Mettere piede in Bolivia è come entrare in un mondo diverso. Dalle altezze vertigonose di La Paz alla distesa surreale del Salar de Uyuni, questa nazione sudamericana offre alcuni dei paesaggi più spettacolari della Terra. Ma siamo onesti: tra la gestione del mal di montagna, un’economia fortemente basata sui contanti e il capire come muoversi con i trasporti locali, la Bolivia può risultare un po’ travolgente per chi la visita per la prima volta. Dopo aver trascorso settimane a esplorare la sua bellezza selvaggia, ho preparato questa guida di sopravvivenza pratica e diretta per aiutarti a viaggiare in Bolivia come un viaggiatore esperto.

1. Sopravvivere all’altitudine: La battaglia contro il soroche
La maggior parte dei viaggiatori inizia il proprio viaggio boliviano a La Paz, che si trova a ben 3.640 metri (quasi 12.000 piedi) sopra il livello del mare. Non appena scendi dall’aereo, sentirai l’aria rarefatta. Il mal di montagna — noto localmente come soroche — è estremamente reale. Mal di testa, nausea e stanchezza estrema sono all’ordine del giorno nelle prime 48 ore.
Per sopravvivere, non avere fretta. Prenditi i primi due giorni con molta calma, bevi molta acqua ed evita pasti pesanti o alcol. La gente del posto giura che il mate de coca (tè di foglie di coca), servito in quasi tutti gli ostelli e hotel, sia miracoloso. Se il tè non basta, puoi acquistare le “Sorojchi Pills” senza ricetta in qualsiasi farmacia locale. Contengono aspirina e caffeina, e fanno miracoli per alleviare i mal di testa causati dall’altitudine.
Prima di iniziare a esplorare le ripide strade di La Paz, assicurati di aver risolto il problema della connessione internet. Invece di cercare schede SIM locali in negozi dove si parla solo spagnolo, ti consiglio vivamente di acquistare una eSIM Bolivia prima di arrivare. Ti dà accesso istantaneo a mappe e app di traduzione dal momento in cui atterri, un vero e proprio salvavita quando ti gira la testa per l’altitudine.

2. Muoversi: Funivie e app di trasporto
I trasporti in Bolivia sono un’avventura unica. Ecco come muoversi come una persona del posto:
- Mi Teleférico (La Paz): È la rete di funivie più alta del mondo e il modo migliore in assoluto per viaggiare tra La Paz ed El Alto. È economica (circa 3 BOB a linea), incredibilmente pulita, sicura e offre splendide viste aeree della città. È consigliatissimo acquistare una smart card ricaricabile in qualsiasi stazione se hai intenzione di utilizzare più linee.
- App per chiamare corse: A La Paz e Santa Cruz, Yango e Uber sono ampiamente utilizzate e molto più sicure rispetto a fermare taxi a caso per strada. Yango è particolarmente popolare e offre tariffe molto basse. Usala sempre per evitare di pagare cifre gonfiate.
- Trufis e Micros: Sono minibus e autobus condivisi locali. Sono molto economici ma non hanno orari o mappe fissi. Devi semplicemente guardare le destinazioni scritte sul parabrezza e fare un cenno per farli fermare. A meno che tu non parli un buon spagnolo e conosca bene la planimetria della città, ti conviene optare per Mi Teleférico e Yango.

3. Salteñas, cibo di strada e le regole del contante
La Bolivia è un’economia basata sul contante. Al di fuori degli hotel e dei ristoranti di lusso nelle grandi città, le carte di credito sono raramente accettate. Avrai bisogno di contanti per tutto, dalla spesa al mercato al pagamento degli ingressi nei parchi. Quando prelevi denaro, cerca gli sportelli bancomat di Banco Unión o Banco Mercantil Santa Cruz, che generalmente offrono le commissioni più basse. Come sempre, rifiuta la conversione dinamica della valuta (DCC) allo sportello per assicurarti che sia la tua banca a gestire il tasso di cambio, evitandoti costose commissioni sul tasso applicato dal commerciante.
Ora parliamo di cibo! Non puoi visitare la Bolivia senza mangiare una salteña a colazione. Sono delle specie di panzerotti al forno ripieni di carne speziata, uova sode, olive e un sugo delizioso e dolciastro. Il segreto per mangiare una salteña senza versarsi addosso il brodo bollente è tenerla in posizione verticale, dare un morso all’angolo superiore, sorseggiare prima il brodo e poi mangiare il resto. Per un pranzo abbondante, prova il Silpancho (una sottile cotoletta di manzo impanata servita su riso e patate, sormontata da un uovo fritto e salsa fresca) o il Pique Macho (un piatto enorme di pezzi di carne bovina, patatine fritte, cipolle e peperoncini piccanti).

4. Deserti di sale, la Death Road e il galateo locale
L’attrazione principale della Bolivia è il maestoso Salar de Uyuni, il deserto di sale più grande del mondo. Sia che tu lo visiti durante la stagione secca per vedere la griglia di sale bianco screpolato, o durante la stagione delle piogge (da gennaio ad aprile) per il gigantesco effetto specchio, un tour in jeep di 3 giorni è assolutamente imperdibile. Per gli amanti dell’adrenalina, scendere in bicicletta lungo la famigerata Death Road (la strada della morte di Yungas) dalle Ande innevate fino alla foresta pluviale subtropicale è un’esperienza da brivido.
Connettività fluida: guida alle eSIM Entel, Tigo e Viva in Bolivia
Durante un viaggio in Bolivia, le principali reti mobili sono Entel, Tigo e Viva. Entel è l’operatore statale con la copertura migliore, in particolare in aree remote come il Salar de Uyuni e le città d’alta quota, offrendo velocità 4G LTE fino a 50 Mbps. Durante il mio viaggio, ho testato i segnali di rete attivi su un iPhone 15 Pro, trovando la connessione stabile dalle funivie di La Paz fino al deserto di sale.
Quando interagisci con la gente del posto, in particolare con gli indigeni Aymara e Quechua, sii sempre rispettoso. Chiedi il permesso prima di fotografare le persone o le loro bancarelle. Un cortese “Puedo tomar una foto?” fa fare molta strada. Vestiti a strati, poiché le temperature scendono sotto lo zero di notte sugli altopiani, mantieniti idratato, mantieni la tua eSIM Bolivia attiva e preparati per l’avventura della vita!












